La Carnitina

La Carnitina favorisce la perdita di peso favorendo l’utilizzo dei grassi come fonte energetica, potente antiossidante, migliora l’azione dell’insulina, migliora l’attività dell’Ossido Nitrico ed aumenta la quantità di recettori del Testosterone. Proprietà cardio e vasoprotettive, riduce le concentrazioni di trigliceridi.

Modalità Assunzione: Da 1g a 3g da assumere in più somministrazioni. Tra le quali ideale post allenamento.
Fonti alimentari:
La Carnitina è contenuta soprattutto negli alimenti di origine animale come la carne ed i prodotti caseari. Anche l’avocado ed i semi di soia fermentati sono buone fonti di Carnitina.

Un buon integratore da assumere per favorire la propria perdita di grasso è la famosa L-carnitina. Essa possiede una lunga storia ed un sacco di fan ad avvalorarla. Date un occhiata a cosa dice la scienza e fate le vostre valutazioni.

La L-carnitina irrompe nella scena integrativa nel 1980 come popolare Bruciagrassi, per poi spegnersi lentamente quando i più interessanti Termogenici a base di stimolanti diventano di gran moda. Oggi, l’L-carnitina, nelle sue diverse forme,è ritornata più forte che mai. Soltanto ora sappiamo che questo integratore non solo aiuta in modo dimostrato la perdita di peso, ma ha anche del potenziale per migliorare la performance fisica ed il recupero. Vi starete chiedendo se un integratore non-stimolante può davvero lavorare per aiutarvi a bruciare grassi? Lo avete visto elencato come ingrediente in bevande energetiche e vi domandate se sia sicuro? Scopriamolo.

Cos’è l’L-carnitina?

Spesso classificata come un aminoacido, tecnicamente la L-carnitina non lo è. E’ considerata una specie di “vitamina” dalla composizione simile ad un aminoacido legato alle vitamine del gruppo B. Quando è stata studiata nel 1950 infatti, la L-carnitina è stata indicata come vitamina BT. L-carnitina è formata nel fegato e nei reni dagli aminoacidi lisina e metionina. Tuttavia, essa viene immagazzinata altrove nel corpo, principalmente nei muscoli (compreso il cuore) e nel cervello. Nella dieta, proviene principalmente da carne ed altri prodotti animali. È possibile ottenerla anche da alcuni vegetali come avocado e semi di soia, ma come regola la carne rossa è la fonte migliore. La Carnitina esiste in due forme: D-carnitina e L-carnitina. La “L” è quella che si trova in natura ed è biologicamente attiva. Sulle etichette, lo vedrete elencata come L-carnitina, L-carnitina-L-tartrato, o Propionil-L-carnitina. Sono tutti simili e similmente efficaci. La forma “D” d’altra parte è biologicamente inattiva e non è venduta come integratore. l’Acetil L-carnitina, nota anche come acetilcarnitina o ALCAR, è un altra popolare forma della L-carnitina. La si può trovare in tutto il sistema nervoso centrale, dove svolge un ruolo nella produzione di energia, oltre a produrre l’importante neurotrasmettitore acetilcolina. Il gruppo acetile legato alla molecola di carnitina aumenta la sua capacità di passare attraverso la barriera emato-encefalica ed entrare nel cervello, dove agisce come un potente antiossidante. Per questo motivo alcune ricerche suggeriscono che l’Acetil-L-carnitina può fornire protezione contro i processi di invecchiamento e neurodegenerazione.
Che cosa fa?
Il ruolo più critico che la L-carnitina svolge nel corpo è nel contribuire a trasportare i grassi nei mitocondri delle cellule, in particolare acidi grassi a catena lunga. Una volta lì, possono essere ossidati ed utilizzati come combustibile per generare adenosina trifosfato (ATP). L’L-carnitina funziona sia quando si fa esercizio che a riposo, ma la ricerca conferma che è particolarmente efficace durante l’esercizio fisico intenso. Senza un’adeguata quantità di L-carnitina, la maggior parte dei grassi alimentari non possono entrare nei mitocondri ed essere bruciati come carburante. Le persone con deficit di L-carnitina hanno una grave condizione medica, le cui implicazioni di non essere in grado di bruciare il grasso corporeo può portare a debolezza muscolare, crescita stentata, ingrossamento del fegato e una serie di altri problemi. Questo è uno dei motivi per cui la L-carnitina è considerata un nutriente “condizionatamente essenziale”, cioè che il corpo la produce, ma se non ni produce abbastanza la vostra salute ne può essere seriamente influenzata. Un recente studio in Scozia ha concluso che oltre al suo lavoro di trasporto dei grassi, la L-carnitina migliora anche l’azione dell’insulina sulle cellule muscolari. Ciò significa che può aiutare a mantenere corretti i livelli di glucosio nel sangue, anche dopo un pasto ricco di carboidrati, aiutando anche nel ripristino del glicogeno. Questo è uno dei motivi per cui siamo favorevoli all’assunzione di L-carnitina in un pasto post-allenamento.Quali sono le sue applicazioni per le prestazioni fisiche?
Alcune delle più recenti ed interessanti ricerche nella supplementazione di L-carnitina si concentra su come si possono migliorare le prestazioni atletiche. In un recente studio dell’Università della Nottingham Medical School, i ricercatori hanno dato da consumare ad un gruppo di atleti, 2 grammi di L-carnitina insieme ad 80 grammi di carboidrati per prima cosa al mattino appena svegli e successivamente di nuovo quattro ore dopo. Questo per un totale di per 24 settimane. Un altro gruppo ha preso solo i carboidrati. I ricercatori hanno scoperto che durante la pedalata a bassa intensità, i soggetti che assumevano L-carnitina bruciavano il 55% in meno di glicogeno muscolare, aumentando la combustione dei grassi del 55%. Durante il ciclismo ad alta intensità invecie, i soggetti che utilizzavano L-carnitina avevano più bassi livelli di acido lattico e livelli elevati di creatina fosfato, uno dei blocchi principali dell’ATP. Quando hanno misurato la capacità dei soggetti di resistere alla fatica durante un test in bicicletta, hanno scoperto che i soggetti che assumono la L-carnitina sono stati in grado di andare oltre il 25% più a lungo. Questo probabilmente perché hanno bruciato più grasso preservando glicogeno muscolare, oltre ad avere livelli più bassi di acido lattico e livelli elevati di creatina fosfato. I ricercatori britannici hanno anche scoperto che, pur avendo un extra di 640 calorie di carboidrati a digestione veloce nella loro dieta quotidiana, i soggetti che assumevano L-carnitina non hanno guadagnato grasso corporeo supplementare. Il gruppo che ha preso i carboidrati senza L-carnitina invecie ha guadagnato 2 kg di grasso corporeo. I benefici nelle prestazioni della L-carnitina derivano non solo dalla sua capacità di aumentare la combustione dei grassi e diminuire l’utilizzo del glicogeno, ma può anche migliorare il flusso di sangue ai muscoli. Si deduce quindi che le prestazioni derivanti dall’utilizzo di L-carnitina non derivino solo dalla sua capacità di aumentare la combustione dei grassi e diminuire l’uso di glicogeno, ma anche dal modo in cui può migliorare il flusso di sangue ai muscoli. L’aumento del flusso di sangue significa più sostanze nutritive ed ormoni vincolati dove sono più necessari durante l’esercizio. Come avviene ciò? Principalmente riducendo il danno ossidativo dell’ossido nitrico nel corpo (NO), migliorando l’attività di un enzima chiave coinvolto nella produzione di NO del vostro corpo. Il risultato è un più alto livello di NO nel sangue, che aumenta non solo l’energia durante gli allenamenti, ma anche il recupero muscolare seguente. Cosa c’è di meglio di più NO? Più Testosterone! I ricercatori dell’università del Connecticut hanno scoperto che la L-carnitina aumenta la quantità di recettori del testosterone, noti come recettori androgenici, all’interno delle cellule muscolari. Come vantaggio finale inoltre, la ricerca dimostra che la supplementazione di L-carnitina facilita l’azione dell’insulin-like growth factor-I, un istigatore critico della crescita muscolare, aumentando i livelli di una delle sue proteine leganti.Ci sono effetti collaterali?
Gli effetti collaterali negativi riscontrati nella supplementazione di L-carnitina sono pochi. Tra questi essa può causare nausea, crampi addominali, vomito e diarrea se assunta in dosi massicce, molto massicce. Gli esperti medici hanno anche sottolineato i numerosi studi che mostrano effettivamente una riduzione del rischio di malattia cardiovascolare nella sua supplementazione.Come assumerlo?
Molto semplicemente, la cosa più importante da assumere con la L-carnitina sono i carboidrati. Alcuni studi inizialmente non dimostrarono alcun beneficio dalla sua supplementazione a causa della loro assunzione con bassi livelli di insulina.Una ricerca più recente ha dimostrato che i livelli di insulina devono essere abbastanza elevati per favorire l’ingresso di L-carnitina nelle cellule muscolari dove si svolge la maggior parte del suo lavoro. Se già 1 grammo di L-carnitina può essere efficace, la cosa migliore è assumerne 2-3 grammi per dose per il massimo vantaggio, naturalmente insieme ad almeno 30-40 grammi di carboidrati e 20-40 grammi di proteine. Questo in qualunque delle sue forme. L’Acetil-L-carnitina tuttavia, è più facilmente assimilabile dall’intestino e dalle cellule muscolari, per non parlare del cervello, in assenza di cibo. Pertanto questa forma di L-carnitina può essere associata ad altri ingredienti brucia grassi come caffeina e tè verde, ed assunta tra i pasti.L’assunzione va ciclizzata?
Al momento sembra che non vi si alcuna necessità di ciclizzare la L-carnitina. Presa regolarmente, dovrebbe continuare ad essere efficace a lungo termine.Quando assumerla?
Uno dei momenti migliori è nel post-allenamento, ma si può fare con qualsiasi altro pasto ad alto contenuto di proteine durante il giorno. Se si desidera abbinare la L-carnitina con altri ingredienti brucia-grassi tra i pasti, utilizzare la sua forma acetilata acetil L-carnitina. Una strategia dai grandi risultati sia per la perdita di grasso che nelle prestazioni atletiche è quella di assumere 2-3 dosi di acetil-L-carnitina con altri ingredienti brucia-grassi tra i pasti, a digiuno, e 1 dose di L-carnitina o L-carnitina L-tartrato nel pasto post-allenamento.

In conclusione Il messaggio da portare a casa è che se assunta correttamente, la L-carnitina può migliorare il vostro fisico grazie a molteplici effetti. In palestra, può significare più resistenza e maggior pump. Allo specchio più muscoli e meno grasso. E soprattutto è sicura.

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